titolo-web

 

 

 

  image%200015

 

 

Avviso al visitatore del sito

 

 

Certi di rendere con questa pubblicazione un servizio alla collettività desideriamo avvertire che alcune immagini che seguiranno potrebbero non essere adatte alla visione da parte di bambini e persone particolarmente sensibili.

 

 

 

 

 

New extremely realistic epitheses conceived to reconstruct the features of the face without using the anchorage systems ®

 

The retention of the new maxillofacial prostheses not anchored to implants and not entrusted to inadequate traditional adhesive systems

 

Innovative epitesi del volto per le quali non occorre alcun intervento chirurgico, né il posizionamento chirurgico di impianti permanenti,

create dai migliori specialisti di modellazione del volto umano nell'arte

 

 

 

 

Per l'asportazione del tumore che ha coinvolto zone significative del viso o per traumi fisici provocati da cause violente che hanno determinato lesioni profonde, la chirurgia maxillo-facciale si impone di rimuovere importanti quantità di tessuti superficiali ed estesi in profondità ma spesso gli interventi plastici ricostruttivi non riescono in nessun caso a ripristinare il grande vuoto in termini di volume lasciato da questo primo necessario intervento demolitivo.

 

In ogni modo, prima di un qualsiasi intervento di ricostruzione in chirurgia plastica, - anche nel caso di trattamento di ustioni profonde ed estese - è indispensabile un lungo periodo di osservazione dello stato di salute del paziente, durante il quale purtroppo nella maggioranza dei casi i pazienti si rassegnano ad adattarsi alla loro diversità o menomazione, costringendosi sempre più ad una molto limitata vita di relazioni. Il nostro studio e la ricerca in questo settore specifico ci hanno molto avvicinato alla perfetta soluzione delle varie problematiche legate ad eventi o patologie deturpanti l'aspetto fisico dell'essere umano, rispondendo in questa fase rapidamente alla sua primaria esigenza psicologico-relazionale.

 

 

 

 

 

          image%200025

 

 

 

 

Occorre preliminarmente precisare che nella terminologia medica con il termine < EPITESI > si intende la ricostruzione parziale o totale di parti del viso realizzata con eccellenti materiali sintetici medicali fisiologicamente ineccepibili.

 

Si parla poco di < epitesi del volto > o < epitesi maxillofacciali >, ed è uno dei principali casi in cui incidono, per l'ottima riuscita della ricostruzione estetica, le particolari abilità dei tecnici-artisti-modellatori che daranno vita ai nuovi lineamenti. In questo sito si riassumono i risultati da parte di equipe di specialisti ed artisti esperti del settore ottenibili per una vasta gamma di casi di reale necessità.

La assoluta novità è, attraverso un efficace sistema adesivo, il superamento della necessità di avere degli impianti endossei permanenti per la riabilitazone protesica.

 

La ricostruzione dell’occhio, dell’orecchio, della bocca, la ricostruzione del naso, a volte delle guance, quando le soluzioni della chirurgia plastica sono carenti è quindi affidata all’utilizzo di protesi, meglio dette epitesi, le quali riescono a riabilitare esteticamente pazienti con gravi malformazioni della faccia.

 

Sono tecniche riferibili ad esempio alla ricostruzione del naso per danni da cocaina, di altri organi per patologie tumorali come il tumore dell’occhio, il tumore del naso, il tumore dell’orecchio, trattati già dalla chirurgia oncologica o dalla traumatologia maxillo facciale come la ricostruzione del setto nasale, ricostruzione della piramide nasale, o il trattamento delle cicatrici, cheloidi, ustioni, malformazioni della pelle e del viso originati da cause diverse.

 

Possono essere risolti anche casi di danni parziali al padiglione auricolare, alle narici, alle labbra, con epitesi parziali di occhio, epitesi dell’orecchio, della bocca, utilizzando labbra artificiali, tutto ciò che la chirurgia malformativa ed estetica non riesce a risolvere in maniera soddisfacente.

 

Nulla a che vedere con le vecchie ed ormai superate protesi del naso, protesi delle orecchie e degli occhi che non godevano dei moderni siliconi e tecnologie più avanzate necessarie al raggiungimento di un risultato estetico eccellente.

 

Queste nostre soluzioni innovative risolvono quindi da anni casi di complesse ricostruzioni anatomiche artificiali nell'oncoplastica facciale, integrano il percorso della rinosettoplastica e rinoplastica con la migliore riuscita estetica.

 

In questo sito vengono anche raccolte osservazioni tratte da Analisi e Relazioni Cliniche di Chirurghi Specialisti che operano  in Aziende Ospedaliere di Rilievo Nazionale, Istituti Fisioterapici Ospitalieri per lo studio e la cura dei tumori, depositate ufficialmente nella versione integrale ed autografa anche presso le Autorità dell'Assessorato alla Sanità Regionale di Roma.

 

 

 

I nostri consulenti specialisti:

 

 

Dirigenti Responsabili della Unità Operative di

"Patologia naso-sinusale e del basicranio anteriore"

 

Specialisti in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

 

Professori Primari della Divisione Chirurgia Plastica

Chirurgia Maxillo - Facciale

 

Dirigenti in Otorinolaringoiatria

Chirurgia Cervico - Facciale

 

Specialisti in Odontostomatologia

 

Direttori unità neoplasie orali e faringee

 

Chirurgia Plastica Ricostruttiva Grandi ustionati

 

E.B.O.M.F.S. Members (European Board of Oral and Maxillo Facial Surgery)

 

Direttori U.O. di Chirurgia Maxillo - Facciale

 

Specialisti in Oncologia e Senologia

 

Docenti Universitari di Medicina Legale

 

Specialisti in Medicina Legale delle Assicurazioni

 

Dottori di Ricerca in Scienze Medico Forensi

 

Direttori di Medicina Legale Aziendale ASL

 

 

 

 

 

 

image%200014 

 

 

 

Riferimenti documentali

European Patent Office Bulletin 2006/16
< Selbstklebende Epithesis bzw. Prothese mit Kontaktplatten >
< Adhesive self-supporting epithesis/prothesis with plates of interface >
< Epithèse/prothèse autoadhèsive avec des plaques de connexion >
ASSESSORATO ALLA SANITA' della Regione Lazio - n. Prot. 3777161106

 

Sin dall'anno 2001 vengono presentate ed esaminate, riscuotendo consensi ai massimi livelli tecnico/clinico specialistici, le nostre innovative soluzioni ai Reparti - Unità Operative delle più importanti Aziende Ospedaliere Italiane che grazie alle nostre capacità nella modellazione dei lineamenti umani, al realismo ottenuto ed alle metodologie e competenze estetiche raggiunte, richiedono la nostra collaborazione per perfezionare riabilitazioni con epitesi adesive a seguito di interventi maxillofacciali e nel campo delle delicate ricostruzioni in chirurgia plastica, adottando i nostri metodi originali.

 

Segue un elenco di alcune delle Strutture Ospedaliere/Reparti/U.O./Associazioni /Specialisti
che hanno richiesto la nostra consulenza e collaborazione

 

ISTITUTO NAZIONALE PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI
Reparto Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico - Facciale IRCCS - "Regina Elena" di Roma
Direttore: Prof. Spriano
E Divisione di Chirurgia Plastica - Primario: Prof. Roy De Vita

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
Facoltà di Medicina e Chirurgia
AZIENDA OSPEDALIERA - SAN PAOLO - MILANO
CATTEDRA e U.O. di CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

Direttore: Prof. R. Brusati

 

IEO - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA
Fondato da Umberto Veronesi

IEO European Institute of Oncology - Milano - Divisione.Chirurgia cervico facciale
Dott. F. Chiesa ( Director ) Head & Neck Department

 

AOOI ASSOCIAZIONE OTORINOLARINGOLOGI OSPEDALIERI ITALIANI
Congresso Nazionale dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria
Quaderni Monografici di Aggiornamento 05/01/2007
( S. Scientifica: I.Tasca - M.Manzini - Dott.G.Cristalli )

 

SANTOBONO PAUSILIPON - NAPOLI
AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE

Dott. Ferdinando Aliberti
Dirigente Medico S.C. Neurochirurgia
Specializzato in Chirurgia Maxillo - Facciale - Neurochirurgia

 

POLICLINICO UNIVERSITARIO "AGOSTINO GEMELLI"
OSPEDALE DI RILIEVO NAZIONALE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE
DIPARTIMENTO PER L'ASSISTENZA SANITARIA SI SCIENZE OFTALMOLOGICHE E
OTORINOLARINGOIATRICHE

Direttore di Dipartimento Prof. G. Paludetti
Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa
Otorinolaringoiatria (UOC)
Foniatria (SS)

 

AUDIOLOGIA
Prof. Giovanni Almadori
Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa
Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" - ROMA
Ospedale di Rilievo Nazionale di alta specializzazione

 

ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna
Reparto di Riabilitazione Orale e Protesi Maxillofacciale del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche -
Direttore Prof. R. Scotti

 

STRUTTURA OSPEDALIERA MEDICO CHIRURGICA E RIABILITATIVA DI ELEZIONE E DI EMERGENZA
CASA DI CURA VILLA DEI FIORI - ACERRA

Chirurgia Plastica - Resp. Equipe medica: Dr. L.Tirone

 

ESTETICA CHIRURGICA MP - Roma
Chirurgia Plastica - Direzione: Dr. M. Procopio
Specializzato in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva
presso l'Università Cattolica di Rio De Janeiro Prof. Ivo Pitanguy
Membro della Società di Chirurgia Estetica Italiana

 

AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE "A. CARDARELLI" - Napoli
Direzione Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale: Dott. S. Parascandolo
E.B.O.M.F.S. Member (European Board of Oral and Maxillo Facial Surgery)

 

Instructional video corse in Otolaryngology Head & Neck Surgery - Roma 21-23 Aprile 2005
Segr. Scientifica: Dott.G.Cristalli, Dott.P.Ruscito, Dott.R.Pellini, Dott.P.Marchesi, Dott.B.Pichi, Dott. M.Ruggeri

 

1° U.O. ORL UNIVERSITARIA AZIENDA OSPEDALIERA PISANA
UO Chirurgia maxillofacciale ssn UO Odontostomatologia e chirurgia orale univ UO
Odontostomatologia. Direttore: Prof. S. Sellari Franceschini

 

CASA DI CURA S.TERESA DEL BAMBIN GESU'
Viterbo - Dip. Oncologia - Rif. Dr. T. Gionfra

 

"AN EXPERIMENTAL DESIGN FOR THE RETENTION OF MAXILLOFACIAL - PROSTHESES
WITHOUT CRANIOFACIAL IMPLANTS"

"Journal of Prosthetic Dentistry"

 

SOCIETA' ITALIANA DI CHIRURGIA
PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA

51° Congresso nazionale"

 

AZIENDA USL ROMA H
UOC DI OTORINOLARINGOIATRIA

Presidio Ospedaliero di Anzio – Nettuno
Direttore della U.O. Dr. Giovanni Lenci
Patologie oncologiche del distretto cervico-facciale

 

 

Segue una sintesi dei campi di principale interesse:

 

 

 

 

 

•        La ritenzione delle nuove protesi maxillo-facciali non ancorate ad impianti

 

 

La presenza di traumatiche ed antiestetiche sporgenze metalliche dalla cute ( impianti metallici mostrati nella foto in basso ) ed  il pericolo di un rigetto ( per la particolare cura e difficoltà nel mantenere l'igiene della zona interessata ) unitamente ad un particolare senso di disagio che il paziente ha nei momenti di maggiore intimità familiare, hanno spinto i tecnici ad elaborare finalmente un efficiente sistema per il quale l'epitesi si appoggia direttamente sulla cute senza l'ausilio di ancoraggi o impianti endossei di qualsiasi genere ed è una esclusività del prodotto e della ricerca di questa equipe di specialisti.

 

 

  Immagini come queste che seguono potrebbero già far parte del passato:

ecco purtroppo attraverso quali impianti permanenti si ancoravano le epitesi maxillo - facciali prima delle nostre soluzioni:

  

 

 

image%200019  image%200020image%200013

 

 

 

Le immagini si riferiscono all'utilizzo di sistemi di fissaggio che comportano l' installazione delle fixtures extraorali (viti in titanio), barre di attacco ancorate agli impianti, (da cui fasi con abutment di guarigione); questo traumatico sistema implantare per l'applicazione delle vecchie epitesi è nei nostri prodotti completamente abolito dalla nuova, semplice ed efficace, metodologia adesiva®.

 

I nostri specialisti da tempo impegnati nel settore della riabilitazione protesica maxillo-facciale hanno infatti perfezionato una nuova tipologia di epitesi e protesi che non necessitano per la loro applicazione di impianti chirurgici permanenti o quant'altro visibile ed estraneo alla protesi stessa.

Questo particolare aspetto costituisce un vantaggio particolarmente significativo per migliorare la qualità di vita del paziente e per il successo della sua riabilitazione.

Il paziente infatti, già reduce da intervento chirurgico demolitivo e destinato alla ricostruzione anatomica artificiale, non dovrà più sottoporsi a delicati ed ulteriori operazioni chirurgiche finalizzate all'applicazione protesica. Queste soluzioni da noi proposte rappresentano inoltre le uniche vie di trattamento quando non sia più possibile ai chirurghi maxillo-facciali collocare impianti di ancoraggio a causa della  non idoneità dell'osso localizzato nella zona interessata.

 

 

 

 

•        La pelle artificiale per il trattamento di gravi ustioni del volto

 

 

E' un'assoluta novità la recentissima creazione di una pelle sintetica che può rivestire in pazienti zone lesionate da profonde cicatrici derivanti da ustioni particolarmente estese soprattutto nel volto.

Il film sintetico prodotto con materiale fisiologicamente testato è di una naturale morbidezza e riveste l'anatomia del paziente in maniera perfetta riproducendo i suoi lineamenti e  ripristinando quindi con l'aiuto di specializzati in fisionomia il suo precedente aspetto attraverso lo studio di foto o filmati.

 

 

 

 

protesi epitesi viso protesi epitesi viso  

 

 

Le immagini si riferiscono alla creazione di un volto in pelle sintetica

 

 

 

Questa nostra soluzione non vuole assolutamente sostituirsi a quanto nella sperimentazione sulla pelle coltivata si sta facendo ma anzi collaborare per dare una risposta immediata alle esigenze di chi si trovasse in situazioni di difficile recupero estetico e gravi problemi di relazione sociali.

Riteniamo inoltre che sia la soluzione ideale per la riabilitazione di pazienti in cui la particolarità e l'estensione delle cicatrici da ustione rendano impossibili con la chirurgia plastica ricostruttiva risultati apprezzabili e soddisfacenti.

 

 

 

 

 

•        Restauri protesici maxillo-facciali di ampie dimensioni

 

 

Come già espresso, notevoli asportazioni di parti del volto a seguito di exeresi chirurgica su base oncologica molto spesso richiedono estese ricostruzioni protesiche del viso.

Specialmente nei in casi in cui non sia possibile inserire impianti cranio-facciali, questi casi di ricostruzioni così ampie possono essere risolti con la nostra particolare tecnica di applicazione adesiva permettendo un veloce e notevole recupero estetico.

A seguito dei nostri trattamenti gli obiettivi raggiunti sono stati: un aumento della ritenzione-stabilità delle epitesi, un maggiore comfort ed un ottimo grado di soddisfazione dei pazienti attuando questo genere di procedimento soprattutto con epitesi maxillo-facciali molto estese.

 

 

 

  

  image%20008 2

 

 

 

 


 

 

 

 

Le immagini appena sopra si riferiscono alla complessa ricostruzione del mento e labbro inferiore, mostrando il paziente appena trattato chirurgicamente per l’asportazione del tumore prima della protesizzazione ( foto a sinistra ),
e dopo l’applicazione della nostra epitesi ( foto a destra ).




TRA PRESENTE E FUTURO ECCO LE RIVOLUZIONARIE RICOSTRUZIONI CON TESSUTO SINTETICO


Arte, innovazione e tecnologia tendono finalmente la mano alla risoluzione di grandi problematiche legate ad interventi complessi ed ampie demolizioni di tessuti. Vere e proprie ricostruzioni la cui estensione era praticamente impensabile prima d'ora, che vengono in aiuto a tutti quei casi dove nessuna epitesi maxillo-facciale potrebbe intervenire. Unica in Europa questa particolare soluzione di Epitesi Complessa ed Estesa si avvale dei nostri artisti della modellazione e specialisti nel trattamento di materie di nuova generazione, fisiologicamente ineccepibili.

 

  

 

In queste immagini sopra: lo stato del paziente prima (a sinistra) e dopo (a destra) l'intervento riabilitativo con questa innovativa risoluzione Estetico-Funzionale.

 

 

Descrizione Tecnico-Scientifica dell'intervento e riabilitazione:


Il paziente nelle foto ha subito resezione anteriore della sinistra mentoniera e della pelvi linguale.
E' con vera soddisfazione che comunichiamo il successo tecnico/artistico e la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari poiché sin dalle prime applicazioni dell’epitesi complessa ed estesa i clinici hanno constatato la perfetta adesione e sostegno del prodotto riabilitativo estetico/funzionale attentamente progettato e finalmente realizzato.

L’elastomero progettato per questa epitesi complessa ed estesa ha un particolare effetto di memoria di forma ma al tempo stesso una morbidezza che consente al paziente di muovere il collo in tutte le direzioni attivando i muscoli sintetici che sono stati riprodotti e che collaborano al movimento con quelli reali preservati dagli interventi.

 

 

 

•        E' un prodotto del nuovo millennio: innovative epitesi del volto per le quali non occorre più alcun intervento chirurgico; per queste nuove epitesi infatti non si richiede nessun posizionamento chirurgico di impianti permanenti

 

 

Il tutto è mostrato da uno studio condotto dagli specialisti che assicurano un ottimo ancoraggio al corpo umano con il solo sistema adesivo; oggi così il paziente può liberamente scegliere se affrontare una ricostruzione in chirurgia plastica, valutandone attentamente gli esiti per un intervento non correttivo ma ricostruttivo, oppure affidarsi ad una completa ricostruzione del volto che non ha di fatto controindicazioni e non richiede interventi successivi, nè il posizionamento chirurgico di impianti permanenti per il fissaggio della epitesi che spesso comportava antiestetiche sporgenze metalliche dalla cute.

 

Una particolare attenzione abbiamo rivolto alla zona di transizione cute-epitesi che possiamo realizzare al minimo dello spessore, fino a rendere il profilo di emergenza completamente integrato con i piani cutanei sottostanti, inoltre possiamo garantire un'importante flessibilità dell'epitesi stessa nelle zone dei tessuti mobili per corrispondere per esempio alla funzione masticatoria.

 

 

 

 

 image%200012

 

 

 

 

 

 

 

 

Così si esprimono gli Specialisti ed i Dirigenti Medici del settore:

 

 

 

Dott. Enzo Facciuto Medico-Chirurgo Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale
Dirigente Responsabile della Unità Operativa a Struttura Semplice di “Patologia naso-sinusale e del basicranio anteriore”
AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE "A. CARDARELLI" - Napoli


 

< Recupero Estetico - Funzionale precoce del paziente con gravi deturpazioni Cranio - Maxillo - Facciali >

 

 

"...Nella nostra pratica clinica quotidiana, a noi chirurghi specialisti Maxillo-Facciali, ci capita di frequente osservare e trattare pazienti che hanno subito gravissime mutilazioni del volto, sia in seguito a eventi traumatici, balistici o perché necessitano della resezione di tumori testa-collo, che coinvolgono il viso, le orbite, i padiglioni auricolari, i seni paranasali e le cavità nasali, tali da richiedere la rimozione di porzioni ampie di tessuti contigui. Tali deficit possono causare notevoli deturpazioni facciali e severe inabilità funzionali. Molti di questi difetti possono essere restaurati efficacemente con delle epiprotesi cranio-maxillo-facciali.

L'assistenza terapeutica di questi pazienti non si esaurisce con l'evento chirurgico iniziale, né con le terapie complementari. La riabilitazione è una fase essenziale della loro cura, che dovrebbe essere programmata già al momento della diagnosi. Se questi deficit funzionali ed estetici non vengono corretti o minimizzati il paziente potrà trovare difficoltoso riprendere una normale attività lavorativa e sociale. Pertanto si può affermare che la riabilitazione protesica finale è parte integrante e fondamentale del processo terapeutico di tali pazienti.

 

 

 

 

                                   

epitesi protesi volto

epitesi protesi volto        


I pazienti senza l'epitesi (foto a sinistra) e con l'epitesi applicata (foto a destra)

 

 

 

 

 

L'obiettivo primario della riabilitazione è il recupero di aspetto e funzione. Quanto si possa conseguire con successo dipende dal giudizio e dalla esperienza del terapista. Nella riabilitazione di questi pazienti necessitano alcune considerazioni:

 

1.                  Il processo di riabilitazione protesica deve iniziare già al momento della diagnosi. Se bisogna praticare la chirurgia, la configurazione del difetto chirurgico può avere grande impatto sul disegno e sulla efficacia del restauro epiprotesico. Queste questioni dovrebbero essere esaminate prima dell'intervento, se si desidera rendere al massimo il livello della riabilitazione. Ad esempio lasciare un monconcino di ossa nasali, che non debba essere necessariamente asportato per finalità di radicalità oncologica, potrà essere utile nella successiva fase protesica.

 

2.                  Una terapia esaustiva del paziente con mutilazioni del viso deve riconoscere che questa malattia ha componenti sia organiche che psicologiche e richiede un lavoro di equipe da parte dei vari professionisti della salute del distretto testa-collo, oltre alle canoniche figure professionali mediche. Pertanto a buon diritto devono figurare altri professionisti quali i psicologi e i protesisti. Se il recupero dei deficit fisici associati è precoce, il recupero psicologico sarà più rapido. Abbiamo osservato frequentemente che dopo il trattamento iniziale molti pazienti gravemente sfigurati al volto, sia da fatti traumatici che oncologici, ritardano o rinunciano al reinserimento sociale e lavorativo, isolandosi dai loro stessi familiari, riferendo un sentimento di  vergogna, inettitudine e auto-rifiuto.

 

3.                  Nel caso dei pazienti oncologici, anche quando sia possibile una ricostruzione chirurgica è preferibile non attuarla subito, perché si può rendere necessario un monitoraggio clinico post-operatorio del sito chirurgico per rilevare eventuali recidive, per cui sarà più agevole una copertura amovibile epiprotesica cranio-maxillo-facciale.

 

4.                  Inoltre, la epiprotesi cranio-maxillo-facciale sostanzialmente riveste due ruoli differenti. Il primo per i familiari, gli amici intimi e i colleghi di lavoro, in cui essa, nel rapporto quotidiano, può sostituire esteticamente i tessuti escissi, ma la consapevolezza della condizione patologica da parte dei soggetti terzi menzionati la rende visibile ad una osservazione critica. Nel secondo, in un rapporto più ampio col pubblico essa generalmente fornisce una occultazione soddisfacente del difetto, tale da renderlo poco visibile.

 

Alla luce di queste considerazioni abbiamo avvertito la necessità di dare una risposta riabilitativa diversificata ai nostri pazienti, che non prevedesse soltanto una opzione ricostruttiva di tipo chirurgico, ma potesse andare incontro alle loro frequenti richieste di poter ovviare a ulteriori interventi, tra l'altro dall'esito estetico spesso incerto, allineandoci peraltro al "decision-making" di altri centri di eccellenza maxillo-facciali, sia europei che USA (Leuven, Cincinnati, Harvard, etc.), che abbiamo avuto modo di frequentare nel passato.

 

Inoltre le soluzioni tecniche innovative apportate con queste nuove epitesi presentano alcuni vantaggi:

 

1.                  esse sono altamente adesive e dallo scollamento completamente reversibile;

 

2.                  possibilità di ovviare alla necessità di ritenzione con impianti osseo-integrati, che spesso non sono posizionabili, per scarsità di tessuto osseo, oppure perché il paziente non accetta un ulteriore intervento per posizionarli, oltre ad un miglioramento delle pratiche igieniche locali quotidiane;

 

3.                   l'utilizzo di materiali plastici di elevata qualità, che presentano caratteristiche di consistenza, "color-match", stabilità del colore nel tempo e tollerabilità ampiamente accettate dal paziente.

 

La disamina di questi vantaggi ci permette di affermare che queste nuove epitesi si allineano su dei livelli qualitativi altamente competitivi rispetto ai centri di eccellenza che sopra menzionavamo. A questo si unisce la possibilità di una interazione diretta "work in progress" tra il clinico ed il protesista, che attraverso l'analisi critica della costruenda epiprotesi e attraverso il flusso di informazioni che scorre tra le due parti, permette di esaltare ancora di più il prodotto finale, determinando un risultato che meglio si adatti alle esigenze del singolo paziente.

Il paziente ne ricava un più rapido recupero estetico, funzionale, psicologico e sociale. La comunità familiare e sociale si può avvalere di un soggetto operativo in tempi più brevi, recuperandone anche dal punto di vista economico, in quanto i costi in termini di tempi di ospedalizzazione, di terapie ed assenza dal lavoro sono di gran lunga più onerosi del costo di questo prodotto dall'altissimo contenuto artistico e tecnologico..."

 

 




Dott. Salvatore Parascandolo
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facial, Specialista in Odontostomatologia E.B.O.M.F.S.
Member (European Board off Oral and Maxillo Facial Surgery)
Direttore U.O. di Chirurgia Maxillo Facciale Ospedale "A. CARDARELLI" - Napoli



< Il volto della persona rappresenta la massima espressione della sua vita di relazione >

 

 

"...questa convinzione in qualità di Direttore U.O. di Chirurgia Maxillo - Facciale nel nostro Istituto di Rilievo Nazionale è stata determinante nel sostenere e consolidare la passione che mi lega alla chirurgia maxillo facciale.

I difetti residui della faccia, quali postumi  di traumi devastanti o di amplissime demolizioni oncologiche, sono attualmente suscettibili di ricostruzioni estetico-funzionali impensabili fino a qualche decennio fa, quando non erano tanto arditi i lembi peduncolati e ancora non erano stati sperimentati i lembi microvascolari. L'introduzione di queste tecniche ricostruttive ha consentito un allargamento delle possibilità chirurgiche oncologiche favorendo demolizioni sempre piu ampie. Tuttavia, quando non è possibile utilizzare le tecniche offerte dalla chirurgia ricostruttiva, per limiti ad essa stessa  intrinseci o per limiti legati alle condizioni del paziente, queste nuove epitesi rappresentano una alternativa molto valida alle ricostruzioni chirurgiche, consentendo un ripristino anatomico ed estetico eccellente, per il reinserimento del paziente nel suo ambito  familiare prima e nella società poi.

 

Queste epitesi rappresentano, a mio avviso, quanto di più accurato e naturale nelle ricostruzioni facciali portando ampia soddisfazione al paziente che recupera in tal modo quella qualità di vita che altrimenti gli sarebbe negata.

E' per questa  soddisfazione, del paziente e nostra, che incoraggiamo l'utilizzo e l'ulteriore studio di queste epitesi che già adesso  ci sembrano totalmente valide..."

 

 




Dott. Giovanni Cristalli Specialista in Otorinolaringoiatria Chirurgia Cervico-Facciale
IRCCS - "REGINA ELENA" - Roma



< Epitesi auricolari in oncologia >

 

 

"...La chirurgia demolitiva oncologica è strettamente legata alle possibilità ricostruttive oggi disponibili laddove la qualità della vita del paziente oncologico è strettamente correlata ala preservazione della funzione e dell'estetica. Nei carcinomi che interessano l'orecchio esterno e la rocca petrosa tali aspetti sono particolarmente evidenti e le menomazioni generate da un approccio  demolitivo sono molto  invalidanti per il paziente. L'amputazione completa del padiglione auricolare associata a  resezione della rocca petrosa è un'evenienza che, ancora oggi, si rende necessaria pressoché in tutti i casi di malattie particolarmente aggressive e plurirecidive. Il nostro Istituto per mandato istituzionale, quale centro di riferimento per il trattamento della patologia oncologica, ha solo negli ultimi 2 anni trattato 14 pazienti con soddisfacenti esiti oncologici.

 

La riabilitazione protesica, superata la fase critica del trattamento (chirurgia-radioterapia) diviene pregnate tanto per il paziente , quanto per il sanitario responsabile; in tali casi è infatti sconsigliabile una ricostruzione con tecniche di chirurgia plastica convenzionali (lembi microchirurgici, di rotazione, innesti) a causa della pregressa radioterapia e per la complessità  di tali tecniche (giorni di degenza, durata dell'intervento, criticità delle condizioni fisiche del paziente, risultati non prevedibili). L'utilizzo di epitesi consente di recuperare un'estetica soddisfacente senza la necessità di sottoporre il paziente a laboriosi interventi. La protesi nel caso specifico deve poi possedere alcune caratteristiche: deve essere adesiva in quanto la mancanza di una superficie ossea periauricolare, la pregressa irradiazione e lo spessore del lembo utilizzato per l'obliterazione della breccia chirurgica non consentono l'utilizzo di sistemi di fissaggio come le viti in titanio (fixture) e deve essere modellata e costruita in modo da mimare in modo ottimale (colore, consistenza, tollerabilità) l'orecchio asportato.

 

La  Artificial Anatomical Reconstructions collabora con la nostra divisione per la soluzione di tali tipi di problematiche e fin dalle prime applicazioni abbiamo potuto constatare l'assoluta affidabilità e perfezione delle ricostruzioni effettuate con un immediato riscontro tanto in termini di soddisfazione del paziente quanto e specialmente in termini di riduzione di costi per il SSN per il minor ricorso ad interventi correttivi.

Nel consenso informato stesso che oggi sottoponiamo al paziente è d'obbligo menzionare quelle che sono le possibilità di riabilitazione e quindi anche illustrare le epitesi ed il loro utilizzo non dimenticando che ad un'aspettativa di vita sempre maggiore, grazie al perfezionamento delle tecniche terapeutiche,  deve corrispondere un miglioramento della qualità di vita..."

 

 

 

 

 

Problematiche legate agli impianti osteointegrati – vantaggi dell’epitesi / protesi adesiva

 

L'Epitesi

 

<...L'utilizzo di protesi che riproducono l’organo danneggiato e le eventuali zone contigue mancanti può rappresentare un'alternativa a complesse e non sempre soddisfacenti ricostruzioni ed offre inoltre il vantaggio non trascurabile di consentire un miglior controllo nel follow-up dei pazienti oncologici.
(...) attualmente l'epitesi può essere fissata al volto con due sistemi:

 

a) utilizzando delle viti in titanio (fixture) alle quali viene poi applicato un sistema di ancoraggio che può essere meccanico ad incastro o magnetico

b) utilizzando delle colle.

 

Il primo sistema introdotto da Branemark quale evoluzione della chirurgia odontoiatrica offre il vantaggio di poter disporre di un ancoraggio stabile.


Di contro vanno considerate:

• la difficoltà nel posizionamento ottimale degli impianti in rapporto alle caratteristiche dell'osso residuo (vascolarizzazione, spessore, densità ossea) e
• l'incidenza di mancate osteointegrazioni in particolare nel tessuto osseo radiotrattato.

 

L'osteointegrazione è condizionata :

• dal trofismo e
• dalla consistenza dell'osso e
• dai processi infettivi e

 

per tali motivi l'indice di fallimento aumenta nell'osso radiotrattato o nel paziente chemiotrattato.


Trial clinici hanno dimostrato che anche nei pazienti irradiati il successo degli impianti raggiunge l'86% nei primi 44 mesi per scendere successivamente al 50% per periodi di osservazione più lunghi. Questo può essere spiegato dai danni tardivi provocati dalla radioterapia come, per esempio, la endoarterite progressiva. La chemioterapia concomitante può essere un fattore decisivo. La chemioterapia effettuata prima del posizionamento degli impianti non sembra avere effetti negativi a patto che venga completata entro le sei settimane antecedenti l'impianto. In pazienti che effettuano chemioterapia dopo l'impianto invece si assiste ad un maggior tasso di fallimento dell'osteointegrazione.

 

 

Proprio per ovviare agli inconvenienti suddetti utilizzando sistemi di ancoraggio fissi sono stati sviluppati dei sistemi di ancoraggio che utilizzano dei particolari sistemi adesivi ( Kontakplatten - Brevetto Europeo – Protesi.org ) con i quali l'epitesi si appoggia direttamente sulla cute senza l'ausilio di ancoraggi o impianti.

I vantaggi di tali tipi di riabilitazione sono notevoli e possono essere sintetizzati in:

• non necessità di ulteriori interventi chirurgici,
• possibilità di una riabilitazione immediata non condizionata dai tempi di recupero post-radio-chemioterapici,
• assenza di problematiche relative al rigetto e/o l'infezione degli impianti,
• minor impatto psicologico relativo alla presenza degli impianti fissi poco accettati dai pazienti sud europei.

 

 

Un ulteriore vantaggio evidenziato nella nostra esperienza è quello che il costo globale delle epitesi ancorate con colle, non essendo necessario alcun intervento chirurgico o componentistica implantologia, è notevolmente più contenuto per il sistema sanitario nazionale…>



Tratto dal quaderno di aggiornamento della Associazione Otologi Ospedalieri Italiani - monografia edita a stampa e distribuita in occasione del Congresso Nazionale dalla

Società Italiana di Otorinolaringoiatria ( S. Scientifica: I. Tasca – M. Manzini - Dott. G.Cristalli )

 

 

 

 

 

•        Epitesi maxillo-facciali: auricolari, nasali e frontali del viso

 

Caratterizzate da un particolare realismo, semplicità di applicazione e lunga durata. Queste nostre realizzazioni hanno trovato ragione di utilizzo anche nei particolari casi di pregressi interventi falliti di ricostruzione chirurgica.

 

 

 

 

 

Epitesi nasale

protesi epitesi naso   protesi epitesi orecchio     

 

 

 

 

 

            

•        Tecniche innovative di impianto di peli e capelli nella pelle sintetica

 

 

 

 

impianto capelli

 

 

  

 

 

 

•        Oggi il paziente può liberamente scegliere

 

Con un materiale fisiologicamente ineccepibile formulato apposta, il paziente può valutare e preferire l'adozione di epitesi realistiche anzi, iperrealistiche. Un'epitesi giudicata tecnicamente funzionale potrebbe infatti non assolvere alla esigenza di una reale verità e somiglianza alla parte di lineamento che si intende riprodurre, quindi occorre anche che sia artisticamente cioè esteticamente perfetta e personalizzata; deve essere concepita in definitiva come un'opera unica realizzata per il singolo paziente da parte di artisti messi al suo servizio.

 

 

 

 

image%200016 protesi orecchio epitesi

 

image%200010 epitesi protesi orecchio 

        

 

                       

 

 

 

 

 

 

 

Per la Medicina Legale

 

Dott.ssa Dalila Ranalletta Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni Direttore Medicina Legale Aziendale – Dottore di Ricerca in Scienze Medico-Forensi,
Docente di Medicina Legale Università Cattolica del S.Cuore Roma, Docente di Medicina Legale Università La Sapienza di Roma

 

"...In qualità di Docente Universitaria e Specialista di Medicina Legale ritengo che in tema di valutazione del danno alla persona, fra le varie forme di "danno alla salute", il danno di rilevanza estetica rappresenti una fattispecie correlata non solo alla conservazione dei semplici tratti somatici ma anche al mantenimento dell'armonia e della personalità espressiva del soggetto; nella sua valutazione, pertanto, il medico legale deve tenere adeguato conto non solo dell'integrità morfologica, ma anche della conservazione della completa "efficienza estetica" intesa come capacità mimico - espressiva e proiezione esterna della personalità dell'individuo, con particolare riguardo alla capacità di comunicazione e di relazioni interpersonali...

Questa breve premessa è necessaria per far comprendere come questi eccellenti risultati in Epitesi colpiscano in maniera particolare il Medico legale, spesso impegnato a valutare proprio questa particolare forma di danno alla salute.

L'opera di questi esperti, perciò, lungi dal collocarsi fra le attività ( pure degne di apprezzamento e stima ) finalizzate all'esaltazione della "bellezza", deve essere annoverata fra gli interventi destinati a ripristinare - per quanto possibile - la "salute" dell'individuo, ovvero l'integrità psichico - fisica.

In quest'ottica non si può restare indifferenti nel constatare come l'intervento di questi esperti abbia spesso restituito un "valore - uomo" a persone per le quali la propria immagine rappresentava un disvalore definitivo e non emendabile con altre metodiche.

Osservando queste nuove protesi se ne apprezza comunque immediatamente l'altissimo livello tecnico..."

 

 

 

 

 

 

•        La realizzazione di nuove protesi estremamente realistiche del seno

 

 

Si tratta di protesi esterne create per essere applicate nella riabilitazione della donna a seguito di un intervento di mastectomia, proprio grazie alla diretta e ventennale esperienza di oncologi e chirurghi in materia specifica e soprattutto all'analisi delle problematiche sollevate dalle stesse pazienti interessate.

Il nostro studio verso questo particolare realismo rappresenta una vera e propria innovazione nel campo della medicina e della ricostruzione estetica per le protesi esterne del seno, anche in riferimento a quelle da noi dotate di fissaggio al corpo mediante particolari ® sistemi.

 

 

 

    

image%20004  image%20007

         

 

 

 

Caratteristiche di queste protesi sono, oltre il notevole realismo raggiunto, l'adesione al corpo, il mantenimento della forma sempre perfetta, la minore vulnerabilità della protesi e la stabilità cromatica dei materiali utilizzati.

 

 

 

     

image%200011  image%200017

 

 

 

 

Inoltre, le sostanze impiegate per la realizzazione delle nostre protesi, in ogni caso fisiologicamente ineccepibili, ci permettono di gestire la morbidezza ed il peso attraverso soluzioni variabili e personalizzabili secondo i casi specifici.

Queste protesi vengono infatti modellate in laboratorio con i riferimenti esatti della paziente attraverso un esame individuale, quindi proprio per le loro molteplici valenze sono un prodotto più evoluto rispetto a tutto ciò che oggi viene distribuito e fabbricato in serie.

 

 

 

 

Pubblichiamo, in conclusione, il Forum " I pazienti ci scrivono" con alcune esperienze dirette dei nostri pazienti, previo loro consenso e rispettando il loro anonimato ed il tono particolare delle loro personali esternazioni, depositate ufficialmente nella versione integrale ed autografa anche presso le Autorità dell'Assessorato alla Sanità Regionale di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettere dei pazienti in cui ci scrivono delle loro esperienze:

 

 

 

 

"....ho 51 anni, il 09.12.2002 presso l'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale, nel Reparto maxillo-facciale sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per in Carcinoma Spinocellulare della regione Orbito Zigomatica Sx.

L'intervento ha comportato svuotamento laterocervicale Sx M.R.D.N.; Maxillotonia; Paratitetonia; Exwteratito Orbitale con Exesi del Complesso Orbito Zigomatico; con perdita dell'occhio sinistro e ricostruzione con Lembi Peduncolati e Pelle Naturale, asportata dalla gamba sinistra.

A seguito di questo intervento ne dovevo subire altri, per una migliore ricostruzione estetica del viso perché sfigurato.

Ho consultato i migliori medici della Chirurgia Plastico Estetica sul territorio Nazionale riguardo il mio caso, ma questi non hanno garantito niente sul risultato finale, sia come intervento che come estetica ; essendo un punto molto delicato del viso non hanno voluto rischiare, poiché non bastava un solo intervento, ma mi hanno consigliato una epitesi con impianti, come unica soluzione al mio problema.

Successivamente sono venuto a contatto con persone che hanno l'Epitesi con impianto, informandomi e documentandomi mi è stato spiegato che per applicare questo tipo di Epitesi c'è bisogno di un intervento che comporta l'inserimento di chiodi nelle ossa mancante l'occhio questi fanno da supporto e ne occorrono da quattro a sei chiodi, in base al peso e alla larghezza della Epitesi, ma che in seguito causano infezioni e tumori alle ossa, quindi è stato sconsigliato dagli stessi.

Il mio Professore Direttore del reparto Maxillo - Facciale dell'Ospedale ha contattato questi esperti delle nuove epitesi e fissato un appuntamento; questi signori gentilissimi sono venuti in ospedale per esaminarmi, mi hanno presentato un prodotto nuovo ed innovativo "Epitesi adesive" che a confronto a quella con i chiodi è all'avanguardia.

Essi hanno spiegato che non c'era nessun rischio per la salute e che non richiedeva interventi chirurgici, inoltre hanno mostrato il materiale per la lavorazione dell'Epitesi ultraleggero e il kit per la sua applicazione.

Hanno mostrato anche molte foto di altri pazienti "prima e dopo", anche giovanissimi, che avevano già beneficiato di questo miracolo dell'estetica.

Il mio Professore si è consultato con i suoi collaboratori decidendo che questo tipo di Epitesi fosse l'unica soluzione al mio caso. Questi esperti che realizzano le nuove epitesi sono dei veri professionisti, oggi anche io faccio parte di quelle persone fortunate, posso testimoniare che l'Epitesi adesiva è uguale all'altra parte del mio viso, sia come colore della pelle, che come occhio e come arcata sopraccigliare, ma soprattutto la applico la mattina verso le ore 6:00 e la tolgo verso le ore 21:00, svolgo una vita normale come prima, posso mangiare, sorridere ecc...

Grazie a questi tecnici artisti ed al mio professore ho ripreso a vivere. Mi auguro che la loro innovazione possa essere estesa a tutti coloro che come me ne hanno bisogno perché questo tipo di Epitesi cambia la vita di una persona soprattutto sul profilo psicologico..."

 

 

 

<> 

 

 

 

"... Sono un pensionato di 84 anni ed ho un lungo trascorso nella carriera militare. Nell'estate del 2003 mi si manifestò una neoformazione ulcero-necrotica a livello del padiglione auricolare di destra,associata a lieve dolore ed episodi di sanguinamento spontaneo.

Eseguita in data 21.08.2003 la biopsia della neoformazione, l'esame istologico indicò un carcinoma a cellule squamose.

Fu pertanto operata la resezione del padiglione in anestesia locale. L'assenza del padiglione auricolare mi ha comportato non solo importanti sequele funzionali, ma anche una rilevante menomazione estetica.

A seguito di indicazioni fornitemi dal Professore Otorino del Policlinico, mi sono rivolto agli esperti delle nuove epitesi perché trovassero una soluzione alla mia menomazione mediante la ricostruzione anatomica artificiale del padiglione.

Ho trovato in loro una disponibilità ed un entusiasmo eccezionali congiunti ad una professionalità di altissimo livello.

Mi hanno seguito con scrupolosità e pazienza dedicando al lavoro di ricostruzione un impegno massimo; essi hanno realizzato un'Epitesi perfetta avendo come riferimento l'altro orecchio.

Il risultato è stato per me più che soddisfacente al punto che sopporto la menomazione subita con disagio lievissimo.

Sottolineo che l'Epitesi aderisce perfettamente alla cute e inoltre è di facile applicazione e non presenta alcun problema per la relativa rimozione..."

 

 

 

<> 

 

 

 

"...Sono una ragazza di 42 anni e svolgo da tempo una professione che mi porta continuamente a contatto con il pubblico. Esattamente cinque anni fa, ha avuto inizio questo lungo percorso, quando dopo un esame diagnostico mi dissero: "Corri ad operarti".

Molti sanno di cosa sto parlando perché ci sono già passati, o lo stanno vivendo; sapevo che avrei dovuto asportare la mammella destra, "TUTTA"; il chirurgo mi ripeteva che avrei potuto ricostruirla, ma dentro di me pensavo che pur di vivere, di guarire, avrei tolto anche l'altra.

Oltre alla chemioterapia, dura, c'era una rabbia dentro che scaturiva dallo scontro con procedure, domande, burocrazia, iter senza fine per chiedere una PROTESI, in modo quasi umiliante; in gola cresceva la voglia di urlare: "GUARDATEMI, HO SOLO 37 ANNI, AIUTATEMI"... si pensa solo a combattere, a guarire, e né la testa calva, né una parte che manca, ti fanno smettere di lottare; ti adegui e pensi che quel pesante sacchetto che hai nel reggiseno sia l'unica soluzione... e che devi averne cura perché potrai chiederne un altro soltanto dopo TRE ANNI ... perciò va custodito come una reliquia.

Allora per andare in palestra metti qualcosa di artigianale, modifichi i costumi da bagno che hai già perché quelli specifici sono da "vecchietta" e quanto costano!!!

Gli amici mi chiedevano: "Perché non vai a rifarti il seno?"... mica è così facile, non si tratta di paura per l'intervento, figuriamoci, ma perché non è una procedura come quella che si vede fare alle star, e per fortuna che non mi sono lasciata convincere; infatti ad oggi sono TRE volte che mi opero dalla stessa parte, in quanto alcuni linfonodi sono stati interessati dalla malattia e probabilmente se avessi avuto la protesi chirurgica non li avrei mai scovati!

Durante i controlli di routine, il mio Professore Oncologo mi parlò di un progetto nuovo, proposto da persone che avevano messo la loro esperienza, creatività, professionalità, nella creazione di EPITESI prodotte con materiali speciali in sostituzione della parte asportata, per ridonare all'individuo la sensazione della completezza che, soprattutto per noi donne ( nel caso del seno ), è talmente importante che va oltre la menomazione fisica; figuriamoci poi per soggetti con evidenti problematiche come quelle relative al viso...

Questa notizia mi ha affascinato, non solo per la nobile e meravigliosa causa che queste persone hanno abbracciato, ma altrettanto entusiasmante è il loro lavoro; solo in minima parte però potevo immaginare ciò che invece si concretizzò davanti ai miei occhi. Già dalla sola visione fotografica delle Epitesi constatai l'immensità del progetto; iniziarono pazienti prove su prove, scrupolosissime, per donarmi un seno "il mio seno" simile all'altro se non identico. Provai un "Prototipo" che era molto lontano come qualità di materiale da quello definitivo, ma che portandolo mi ha fatto sentire di nuovo DONNA ...già, DONNA; niente più quel sacchetto che si gonfiava e si accumulava tutto da una parte, questa protesi stava ferma al suo posto, non si deformava, al tatto era consistente ma morbida; non dovevo più nascondere il mio decolté o avere paura di un contatto fortuito con altre persone che inavvertitamente mi potevano urtare! Altro che reliquia, questa nuova soluzione era come un neonato da accudire con cura, gelosamente con protezione e venerazione.

Nell'attesa di prendere visione della protesi definitiva, sognavo il momento di guardarmi allo specchio e vedermi finalmente NORMALE!!!

Che emozione toccarla, sembrava vera, di carne e c'era anche il capezzolo... Come definire gli esperti di queste protesi? Sia dal lato umano che professionale delle persone meravigliose, preparate e geniali che amano il loro lavoro, lieti ed appagati nel rendere felici noi "pazienti", impazienti di riavere ciò che improvvisamente ci è stato tolto... .

Nessuno potrà mai restituirmi ciò che avevo CINQUE ANNI FA, il mio seno, la mia vita di allora, ma sono ancora viva e con la voglia di andare avanti e sicuramente questo Progetto, queste Epitesi restituiscono immagine di sè stessi completa, dignità, forza, sicurezza, disinvoltura, gioia e ...chi più ne ha più ne metta ... .

Il mio desiderio, da quando operata, è sempre stato quello di riuscire a passare un'estate al mare, in bikini, senza il timore che qualcuno dica: "Signora, le è caduto questo sacchetto dal reggiseno!" ed oggi si è avverato...".

 

 

 

<> 

 

 

 

"...Sono un papà di 44 anni, felicemente sposato ed abbiamo una bellissima bambina di nove anni.

A seguito di un infortunio sul lavoro, che poteva essere ben più grave, ho subito un trauma riguardante il padiglione auricolare sinistro che mi è stato completamente asportato.

Io e mia moglie, in un primissimo tempo, abbiamo pensato ad una ricostruzione chirurgica ma purtroppo nessuno degli specialisti poi contattati mi ha mostrato una sola immagine di una loro ricostruzione.

Una iniziale ipotesi di protesizzazione era con impianti metallici fissati nell'osso per reggere la protesi dell'orecchio da realizzare con materiali sintetici. Per fortuna durante la mia degenza in ospedale ho avuto modo di conoscere un Professore Otorino che mi ha indicato le persone che potevano risolvere il mio grande problema estetico.

Dopo le dimissioni ospedaliere, ho preso contatto con gli esperti di queste nuove Epitesi adesive, persone delle quali oggi ho grande stima.

Dopo svariati incontri per svolgere il lavoro nel migliore dei modi siamo riusciti ad ottenere degli ottimi risultati.

Oggi a distanza di due anni dalla riabilitazione con la epitesi posso dire che il lavoro svolto dall'equipe delle protesi è davvero una soluzione estetica pratica e funzionale. Sono grato a questi esperti, dei quali mi sono potuto avvalere per il mio caso, ed auguro a tutte quelle persone che dovessero avere bisogno di una soluzione estetica di riuscire ad avere lo stesso mio risultato..."

 

 

 

 

 

 

 

Tra i vari casi, dalla nostra equipe, sono stati trattati pazienti derivanti da:

 

 

  • Mastectomie per Neoplasia della mammella;

  • Agenesia degli apparati uditivi esterni;

  • Reduci da intervento chirurgico demolitivo del padiglione auricolare esterno,
    del Meato Acustico Esterno
    e della Rocca Petrosa a seguito di Basalioma del Condotto Uditivo Esterno;


  • Reduci da Mastectomia Radicale per Tumore Duttale Infiltrante;

  • Reduci da trattamento chirurgico di Exeresi di Adenoma Squamocellulare della Ghiandola Lacrimale;

  • Asportazione tessuti e muscoli per morso di cane;

  • Svuotamento Laterocervicale Dx/Sx M.R.D.N.;

  • Exwteratito Orbitale con Exesi del Complesso Orbito Zigomatico;

  • Carcinoma a Cellule Squamose;

  • Perdita Occhi;

  • Perdita Labbra;

  • Carcinoma Spinocellulare della Regione Orbito Zigomatica;

  • Mastectomia Totale con svuotamento ascellare per Carcinoma mammario;

  • Linfoadenectomia per Recidive locali;

  • Basalioma del Padiglione Auricolare;

  • Retinoplastoma - Enucleazione Orbitaria;

  • Carcinoma spinocellulare della regione geniena;

  • Intervento chirurgico di asportazione della neoformazione con resezione dei tessuti molli genieni,
    emimaxillectomia superiore, resezione mandibolare, svuotamento laterocervicale
    ;

  • Necrosi ed infezione del lembo ricostruttivo con esito in un ampio difetto chirurgico
    con esposizione del cavo orale e gravi deformità del volto residue, nel post operatorio;


  • Microtia;

  • Fallita ricostruzione con lembi loco regionali;

  • Recidive di malattia;

  • Reduci da resezione anteriore della sinistra mentoniera e della pelvi linguale.

 

Fondamentali ed importanti caratteristiche delle nostre epitesi/protesi sono: la perfetta integrazione/adesione alla parte del paziente che ha subito la demolizione parziale o totale, l'estremo realismo nella ricostruzione dei lineamenti individuali mancanti grazie all'esperienza ed abilità dei nostri esperti della modellazione, la maggiore durata nel tempo e la stabilità anche cromatica dei materiali utilizzati, infine una morbidezza variabile e personalizzabile secondo i casi che si rivolge particolarmente alla donna e a pazienti in giovanissima età.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

image%200024

 

 

 

 

New extremely realistic epitheses conceived to reconstruct the features of the face without using the anchorage systems ®

 

The retention of the new maxillofacial prostheses not anchored to implants and not entrusted to inadequate traditional adhesive systems

 

 

 

Created to be used in the prosthetic rehabilitation after agenesis or damage to the facial features or to another part of the body, destroyed, damaged and/or excised because of tumoral pathologies, burns or after trauma/accidents.

The objective of the above-mentioned invention concerns a new type of maxillofacial epitheses or prostheses conceived in an innovative way to be better fixed to the body of the patient, however it also develops and includes any other type of prostheses.

 

We believe it is proper to talk about "a new type of epitheses/prostheses" since from their conceiving they are different from those used nowadays both in their structure and in better adhesive efficiency  and fixing to the patient.

 

So far the techniques used for the anchorage of the large size epitheses to the cranium and to the face have always expected a surgical operation on the patient consisting in the insertion of precise retentive implants in the available part of the bone (the so called extraoral and/or magnetic implanting system). This fact always implies an accurate care and cleaning of the cutis in the involved part of the body, where the metal protrusions of the several anchorages are placed; in fact, the cleaning has not to be undervalued because the risks of infection and of rejection of such implants are very high.

 

Planned and created with our peculiar method, this new type of epitheses which excludes any type of risks - and it becomes the crucial solution - is used especially in those cases where the insertion of craniofacial implants used as anchorages to fix the normal maxillofacial epitheses is actually impossible, or when the patient explicitly requires for this invention rather than the implanting prostheses. This device has the purpose to help fastly, as soon as possible, all those patients who need to find again their  psychological tranquillity, lost after the unlucky event, that caused the damage of their features (that is to say their changed appearance), and unfortunately they often end up getting used to withdraw into a life without social and familiar relationships.  

 

Moreover, these innovative epitheses are very useful when, after particularly wide and deep burns, it is not possible to undergo the patient to reconstructive surgical operations of the damaged or lost part. The first and fundamental feature of this device is to let a strong and safe fixing to the body, without precedent, without the use of anchorages and surgical implants on the patient or external systems of any kind to these epitheses/prostheses and/or other visible and foreign body to the same prosthetic handmade product.

 

First of all the epithesis or prosthesis adheres exactly and complementary to the body of the patient because it is shaped in laboratory with his exact information, referring to the study of his face and/or his body, it is produced with suitable materials.

 

The efficiency of these new epitheses is remarkable and let that these handmade products are sticked to the face or to the body without moving, after their placing, even for many hours.

 

This new type of epithesis is also daily removable as it happened for the normal maxillofacial epitheses.

 

The part is shaping according to the photographic documents before the event that caused the destruction of the patient's features and thanks to the qualified competence and sculptural-artistic skill of those in charge of modelling (anaplastologist).

 

 

 

 

      Contacts - Contatti

02 87158364 - Segreteria 24h/24h
componendo questo numero potete lasciare un messaggio e sarete richiamati al più presto


info@protesi.org - nuoveprotesi@gmail.com

Per un contatto diretto o per richiedere informazioni potete utilizzare gli indirizzi di posta elettronica riportati qui sopra, anche cliccando direttamente sugli indirizzi.
For a direct contact or to request information, please use the emails address listed above, also by clicking on the address.


Se avete esperienze da raccontare e voler pubblicare nell'interesse di altri pazienti potete contattare la nostra segreteria allo stesso indirizzo sopra indicato.